Come funziona la zincatura a spruzzo
Il processo di metallizzazione allo zinco applicato per la protezione anticorrosiva delle strutture metalliche.
Il processo di zincatura a spruzzo
La zincatura a spruzzo è una tecnologia avanzata di protezione anticorrosiva che consente di rivestire superfici metalliche con uno strato di zinco ad alta aderenza.
Il processo si sviluppa attraverso diverse fasi tecniche che garantiscono durata, resistenza e affidabilità del rivestimento nel tempo.
Le fasi della lavorazione
⚙️ Preparazione della superficie
Sabbiatura con abrasivi per eliminare ossidi, impurità e creare la rugosità necessaria per l’adesione del rivestimento.
🔥 Metallizzazione allo zinco
Applicazione dello zinco fuso mediante spruzzatura per creare uno strato protettivo anticorrosivo.
📏 Controlli e normative
Verifica dello spessore e dell’aderenza del rivestimento secondo normative UNI e standard internazionali.
🎨 Verniciatura protettiva
Applicazione di vernici compatibili per aumentare la durata del rivestimento e migliorare l’estetica.
Preparazione della superficie
Le superfici metalliche devono essere accuratamente preparate asportando in modo assoluto qualsiasi traccia di calamina o di altri ossidi ed eventuali preesistenti. Questa operazione è fatta con un abrasivo duro e a spigoli vivi, in modo da ottenere superfici rugose che facilitano l’aderenza dello zinco metallizzato sulla superficie da proteggere (UNI 5102-62). Gli abrasivi più frequentemente usati sono il corindone e la graniglia in ghisa ematite a spigoli vivi con una granulometria di 0,5+ 1,5 mm. In casi speciali si usa della graniglia di acciaio, da scartarsi allorquando scompaiono le asperità necessarie per ottenere superfici rugose indispensabili per l’aggrappo del metallo spruzzato.
Metallizzazione allo zinco
La metallizzazione deve essere eseguita subito dopo la preparazione della superficie, in modo che la stessa sia ancora perfettamente pulita, secca e non ossidata. Ciò è indispensabile affinché si realizzi il contatto elettrico e quindi la protezione anodica del rivestimento di zinco rispetto all’acciaio del supporto. La durata del rivestimento è in funzione dello spessore e della natura degli ambienti corrosivi (fig.5). la protezione con zinco dell’acciaio è efficace in tutti quegli ambienti il cui pH sia compreso tra 6 e 12,5
Controlli tecnici
Il rivestimento protettivo di zinco spruzzato su materiale ferroso è ben definito e classificato dalle norme UNI: 5101 e 5102. La 5101 riguarda caratteristiche, classificazione del rivestimento e prove, mentre la UNI 5102 tratta delle prove di aderenza mediante intaglio a reticolo del rivestimento.La zincatura a spruzzo è simboleggiata con l’indicazione FZM 50; F: base ferrosa, Z: zinco, M: metallizzazione, 50: spessore minimo in um. La zincatura a spruzzo oltre che dalla normativa UNI è definita dalle seguenti normative internazionali: ISO 2063; AFNOR, BS. 2569; DIN 8565; AWS.
Verniciatura
Normative di riferimento
UNI 5101
UNI 5102
ISO 2063
DIN 8565
BS 2569
AFNOR
AWS
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Perché scegliere la zincatura a spruzzo
🛡️ Protezione anticorrosiva
⏳ Lunga durata
🔧 Ridotta manutenzione
🏗️ Ideale per grandi strutture
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