Peinture des métaux
La verniciatura di un manufatto zincato a spruzzo è un’operazione efficace e relativamente semplice, soprattutto quando il rivestimento viene correttamente sigillato subito dopo la metallizzazione.
Perché intervenire su uno zincato a spruzzo
Il rivestimento di zinco applicato a spruzzo presenta normalmente una porosità dell’8–10%. Questa caratteristica rende fondamentale l’impiego di sigillanti specifici, capaci di penetrare nei pori e migliorare sia la protezione anticorrosiva sia l’aspetto finale della superficie.
Una corretta sigillatura riduce l’area del rivestimento esposta agli agenti esterni, rallenta la velocità di dissoluzione dello zinco, migliora l’uniformità superficiale e limita il trattenimento di sporcizia e inquinanti.
Vantaggi dei sigillanti
- Penetrano nei pori del rivestimento e ne migliorano la protezione.
- Riducono l’area esposta agli agenti aggressivi.
- Rallentano la dissoluzione dello zinco.
- Spianano la superficie, migliorando la resa estetica.
- Impediscono l’accumulo di sporco e sostanze inquinanti.
- Agevolano la movimentazione del manufatto.
- Possono essere pigmentati per ottenere una finitura più gradevole.
Caratteristiche richieste
- Bassa viscosità (inferiore a 3 équilibre).
- Medio potere fogliante.
- Basso assorbimento d’acqua.
- Resistenza agli attacchi chimici.
- Elevata capacità di penetrazione nei pori.
Quando applicare il sigillante
Il sigillante deve essere applicato subito dopo la spruzzatura dello zinco, in modo da evitare contaminazioni o inquinamenti della superficie che potrebbero compromettere la qualità del trattamento successivo.
Sigillanti e vernici: la differenza
È importante distinguere tra sigillante et vernice.
La vernice si deposita sopra la superficie metallica formando uno strato superficiale, mentre il sigillante, grazie alla sua bassa viscosità, penetra nei pori del rivestimento e li chiude senza aggiungere spessore significativo.
Perché sigillare prima di verniciare
Prima della verniciatura di un manufatto zincato a spruzzo è consigliabile applicare un sigillante. In assenza di questo trattamento, molti leganti della vernice possono penetrare nei pori del rivestimento, lasciando sulla superficie pigmenti sparsi e scarsamente ancorati.
Prodotti comunemente utilizzati
Primer polivinilico
Spesso applicato prima della verniciatura per migliorare l’adesione del ciclo successivo.
Resina fenolica
Valida alternativa come trattamento preliminare o integrativo in funzione del ciclo previsto.
Polimeri vinilici
Impiegati per la loro compatibilità con superfici metallizzate e buona capacità protettiva.
Fenoli epossidici
Soluzione tecnica indicata nei cicli in cui è richiesta maggiore resistenza chimica e adesione.
Compatibilità e precauzioni
La scelta della vernice deve essere effettuata con attenzione, verificando sempre la compatibilità con lo zinco. Una vernice non idonea può reagire con il rivestimento formando composti all’interfaccia che compromettono l’ancoraggio e la durata del sistema protettivo.
È fondamentale evitare prodotti alcalini, poiché gli alcali possono danneggiare il rivestimento e ridurre l’efficacia della protezione anticorrosiva.
