Sigillanti

Sigillanti

La spruzzatura termica produce un rivestimento leggermente poroso che spesso viene sigillato con materiali organici che penetrano e riempiono i pori.

Il sigillante è un materiale che applicato sul rivestimento indurisce e vulcanizza formando una barriera  contro l’acqua, l’aria, l’inquinamento ambientale, vibrazioni, insetti, sporcizia impedendo l’attacco all’interfaccia rivestimento/substrato.

Il sigillante svolge diverse funzioni:

a) impedisce la corrosione all’interfaccia rivestimento/substrato;

b) impedisce ai residui di rettifica, smerigliature, molatura di insinuarsi nei pori;

c) migliora l’adesione intermolecolare del rivestimento;

d) aumenta la vita del rivestimento di zinco e alluminio;

e) assicura alla superficie proprietà quali anti aderenza contro l’inceppamento, l’incollaggio e favorisce lo sbloccaggio o il rilascio.

La scelta del sigillante è fatta in funzione della temperatura e del tempo di vulcanizzazione. Nella scelta del sigillante bisogna essere sicuri che la sua viscosità sia molto bassa, che penetri nei pori a una profondità soddisfacente, che resista alla corrosione chimica e alla temperatura di esercizio dopo la vulcanizzazione.

Si possono applicare con spazzole, spruzzatura o immersione. La scelta dipende dalle proprietà del sigillante e dalla estensione del rivestimento. 

Sigillanti comuni usati nel processo di spruzzatura:

Materiale organico 

Caratteristiche Pitture Solubili all’acqua e solventi

Cere a bassa temperatura di fusione

Fenoliche Essiccati all’aria o vulcanizzati a temperatura

Epossidiche- fenoliche Essiccati all’aria o vulcanizzati a temperatura

Poliesteri Essiccati all’aria o vulcanizzati a temperatura

Siliconiche Vulcanizzate a temperatura

Poliuretaniche Essiccati all’aria o in parte catalizzate

Olio di Lino Essiccato all’aria

Resina poliammidica Vulcanizzata a temperatura

Catrame di Carbone Essiccato all’aria

Anaerobici Vulcanizzazione in assenza di aria